Carie: le Cause Esogene

Aggiornamento: 16 nov 2021



dott. Simone Villa mostra plastico dentale in mano

Prosegue la rubrica Carie: Falsi Miti e qualche Curiosità, oggi vi parlerò delle cause #esogene che sono legate ai processi #cariogeni.


Le cause esogene della #carie agiscono direttamente sulla superficie più esterna del dente, nel preciso punto in cui ha inizio il processo infettivo. La lista delle cause esogene che possono favorire un processo cariogeno comprende:

  • Placca dentale: il principale agente causale della carie. La placca dentale, una patina adesa alla superficie dei denti sulla quale si sviluppano i batteri, origina a partire dalla precipitazione di proteine e mucoidi salivari: in simili circostanze, i batteri vi aderiscono e proliferano.

Nonostante esistano centinaia di microrganismi, nella placca batterica completamente formata predominano lo Streptococcus mutans, il Lactobacillus acidophilus, e gli Actinomiceti. Tra questi il #lattobacillo ha il più alto potere cariogeno. Esso si nutre del glucosio presente nei residui alimentari formando lattato come prodotto di rifiuto. Grazie alla sua acidità, questa sostanza riesce a sciogliere un po' per volta lo smalto dentale, intaccando la dentina. Lo streptococco mutans interviene invece nella formazione della placca batterica sulla quale aderiscono gli altri microrganismi patogeni.


  • Alimentazione: è scientificamente dimostrato che un eccessivo consumo di alimenti zuccherini (caramelle, dolci, bevande zuccherate e simili) altera il naturale equilibrio batterico del cavo orale, predisponendo il soggetto alla carie dentale. Il saccarosio è infatti formato dall'unione di una molecola di fruttosio ed una di glucosio, che come abbiamo visto rappresenta il nutrimento principale per i lattobacilli.

  • Tabacco: l'abitudine tabagica innesca una serie di eventi a catena letteralmente disastrosi per la salute dei denti. Oltre a rendere i denti gialli, il fumo favorisce infezioni dentali, tra cui le carie. Basti pensare che alcuni tipi di tabacco contengono un elevato contenuto di zuccheri, aumentando di conseguenza la suscettibilità alle carie.


Lo sapevate che...

Alcuni studi statistici dimostrano che chi consuma zuccheri fuori dai pasti oltre 4 volte al giorno è fortemente predisposto alla carie. I dolcificanti più appiccicosi (pensiamo ad esempio al caramello) sono quelli più cariogeni perché tendono a rimanere più a lungo a contatto con la placca batterica.
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